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29 Agosto 2017

CONCLUSO IL CAMPIONATO EUROPEO MATCH RACE A LEDRO

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Si è svolto come da 8 anni a questa parte, il Campionato Europeo a squadre, che ha visto per l’Italia, la partecipazione di Edoardo Bocale e Lorenzo Pezzilli del Circolo Velico Ravennate, Claudia Quaranta del Circolo Vela Bari e Malika Bellomi della Fraglia Vela Riva.

 

Una squadra anagraficamente molto giovane, avendo due dodicenni (Pezzilli e Bellomi), una tredicenne (Quaranta) e un quindicenne (Bocale). Per quanto riguarda Edoardo, questa convocazione, oltre che meritata per la vittoria al Campionato a squadre 2017 a Bolsena, con il compagno di Team Pezzilli, è stato un piccolo premio alla carriera, dove la sua condotta sia in acqua che fuori è stata sempre esemplare. La ricerca di un asse forte tra due compagni di squadra che abitualmente regatano insieme è stato uno dei punti sui quali era stata fondata la scelta. Lorenzo, nella stagione ha dimostrato dei passi in avanti importanti e questa trasferta per lui poteva e doveva essere un valore aggiunto per quello che dovrà fare nei prossimi anni. Per quanto riguarda le ragazze, vedendo i risultati delle selezioni, eravamo coscienti che avremmo avuto più difficoltà rispetto allo scorso anno, ma comunque alla fine sia Claudia, che Malika, hanno onorato al meglio l’impegno, e nei quattro giorni di regata, fatto prestazioni sempre migliori.

La prima giornata, la squadra ha incontrato molti problemi sulle partenze, poi rivalutate con attenzione la sera nei debriefing. Troppo spesso la squadra era sbilanciata a sinistra e questo rendeva difficile marcare due avversari dall’inizio. L’amalgama della squadra, non era ottimale, ed era difficile venir fuori dalle situazioni più difficili. Nei momenti cruciali dei primi Match si notava un certo disorientamento su blocchi e posizionamento per l’arrivo. Il calendario ha voluto che proprio i primi match, fossero i più difficili, e questo ha dato subito una scossa alla squadra, che comunque alternava cose buone, a cose inguardabili, frutto soprattutto di insicurezza. I ragazzi sono riusciti a vincere con la Spagna in maniera netta, nonostante tutto e mettere in seria difficoltà, ad esempio la Svezia, che per quello che si vedeva era la formazione da battere.

La realtà è che purtroppo, non è bastata la giornata precedente che abbiamo fatto a mettere insieme alla perfezione, le caratteristiche dei ragazzi.

La seconda giornata, si apriva con ancora cose molto buone, ad ingenuità a volte clamorose, e la scritta “Work in Progress” sempre lampeggiante. Chiudiamo una giornata con alti e bassi con la doccia fredda dell’esclusione a pari punti (9) dalla Gold Fleet per differenza punti. La sera, comunque, invece di recriminare su quello che era stato, abbiamo rianalizzato con attenzione i video della giornata, cercando di capire in maniera definitiva il punto debole della squadra.

La terza giornata, nella Silver Fleet, la squadra ingrana bene con i match più difficili, vincendone 5 consecutivi, assicurandosi la prima posizione nel girone, perdendo malamente gli ultimi due di giornata, dopo essere stati in vantaggio, ancora per una non capacità a compattare la squadra in alcuni momenti. La sera, altra analisi, e tanti video, soprattutto dei due match persi. Comunque la squadra era maturata e rispetto al primo giorno, non c’era paragone.

La quarta giornata dedicata alle finali, siamo entrati grazie alla vittoria della Silver, in una finale dal 5 al 9 posto, con Olanda, Francia, Polonia e Israele. I ragazzi, stavolta, partendo meglio si impongono con le prime tre (coi polacchi addirittura 1-2-3-4), mentre una penalità in partenza e altri errori ci fanno perdere il match con Israele. Alla fine arriviamo Italia, Polonia e Israele con 3 vittorie e la parità stavolta risolta a nostro favore, grazie alla netta vittoria con il team polacco. I ragazzi chiudono al 5° posto, oggettivamente, sono soddisfatto della reazione e della crescita della squadra in queste quattro giornate. La giovane età di tre elementi, lascia sperare in un futuro, in cui quanto seminato stavolta, potremo raccoglierlo in futuro.

Certamente ha lasciato perplessi tutti, il fatto che non potevamo avere una riserva, e quindi un cambio tattico, e speriamo per la prossima edizione che si torni a squadre con 5 atleti. Per quanto riguarda il futuro, in previsione della prossima edizione, sono orientato a proporre alla Commissione Tecnica e alla Segreteria di classe, un piano di preparazione più ampio, convocando con più anticipo la squadra che dovrà rappresentarci, che dovrà avere il tempo di lavorare insieme per avere l’affiatamento migliore possibile.

La vittoria finale è andata alla Svezia, che lo scorso anno, ci aveva messo in seria difficoltà durante la semifinale, che precede la Turchia (seconda anche quest’anno), mentre il terzo posto è andato alla Germania che ha battuto la Spagna nella finale di consolazione. Sia le semifinali, che le finali sono finite tutte per 2-1, a dimostrazione dell’equilibrio che ha regnato, in questa manifestazione.

Una delle cose che mi sono piaciute di più, è aver fatto capire ai ragazzi, l’importanza di non mollare mai, anche quando tutto sembrava non girare. Credo che abbiano imparato una lezione importante, e quando questo accade, un quinto posto, può valere una vittoria.

Marcello